L’azienda

L’Azienda  Agricola FIOR DI FRUTTA

gestisce in affitto 20 ettari di terreno ai Campi Bassi a Gorle e 1.3 ettari in via Alcaini a Bergamo

PROGETTO CAMPI BASSI a Gorle

DISTRETTO AGRONOMICO DI ECCELLENZA E RICOMPOSIZIONE PAESISTICA

L’Azienda  Agricola FIOR DI FRUTTA gestisce in affitto i 20 ettari di terreno ai Campi Bassi, una deliziosa  enclave ad ansa del fiume Serio tutta all’interno del PLIS – Parco Locale di Interesse Sovracomunale – “PARCO DEL FIUME SERIO NORD”.

Meta frequentatissima di passeggiate, ha una composizione tipica di pianura  impoverita di alberature nella parte agraria, mentre risulta lussureggiante nella parte ripariale del fiume Serio; qui il fiume ha un andamento golenale nella parte alta e bassa a confine con i terreni, mentre è ben praticabile e fruibile per un lungo tratto centrale  tanto da essere denominata da sempre “la spiaggia”.

I frutteti ed i coltivi sono attraversati da stradine poderali, da una pista ciclopedonale comunale in cemento dall’ingresso fino al fiume, con previsione nel PGT di una nuova pista che costeggiando il fiume collegherà le esistenti piste ciclopedonali del Serio: a nord la Ranica – Clusone, in basso con quella che da Seriate scende verso sud.

FRUTTETI

Progetto Campi Bassi ed il Piano di Sviluppo Aziendale prevedono nel triennio 2014-2016 l’impianto di 8 ettari di alberi da frutta:

  • anno 2014: sono stati messi a dimora 950 alberi di ciliegie con 18 varietà e 450 alberi di pesche con 6 varietà primizie.
  • anno 2015: messi a dimora altri 1.050 alberi di ciliegie con 21 varietà e 1.050 alberi di pesche con altre 23 varietà.
  • anno 2016: a completamento sono stati impiantati poco più di 900 alberi di albicocco, 300 di susini, 200 cachi mela, 60 di mele, 10 varietà di fichi, oltre a melograni, giuggiole ed altri vari frutti minori.

Le coltivazioni comprendono varietà diversificate, sia antiche autoctone/tradizionali che innovative, per permettere il recupero di differenti qualità organolettiche e di  allungare i periodi di maturazione e raccolta.

Le tecniche di coltivazione

La  tecnica di coltivazione è con metodo a lotta integrata certificata per i primi tre anni dall’ultimo impianto e successivamente compatibilmente con metodo biologico.

Definizione lotta integrata da:

Regione Lombardia – FEASR – Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020

MISURA 10 Pagamenti agro-climatico-ambientali

… promuove l’introduzione e il mantenimento di pratiche agricole a basso impatto ambientale, proponendo modelli produttivi più attenti ad un uso sostenibile delle risorse.

Infatti promuove e incentiva una gestione ambientalmente sostenibile delle attività agricole, in termini di tutela della qualità delle acque e dei suoli agricoli, di  salvaguardia della biodiversità e di valorizzazione del paesaggio agrario.

S’intende, altresì, accordare un sostegno alle attività di tutela della biodiversità attraverso la conservazione di specie e varietà vegetali e di razze animali autoctone a limitata diffusione in modo da garantire la conservazione del patrimonio genetico di interesse lombardo…

 Modalità di raccolta

La modalità di raccolta viene detta “pick your own” (scegli ciò che ti piace): il frutteto viene aperto a grandi e piccoli che raccolgono da sé direttamente dalle piante solo la frutta matura al  grado più alto di qualità organolettiche e contenuti nutritivi e di assoluta freschezza.

FILIERE CORTE DEI GRANI ANTICHI

  • Sui restanti 12 ettari saranno attivate coltivazioni di grani antichi e/o antiche varietà vegetali. Il recupero e valorizzazione di queste preziose cultivar ha lo scopo di attivare filiere corte coordinate con altri operatori e con le associazioni dei consumatori quali le Cooperative di consumo bergamasche e la ReteGas  provinciale.

La tecnica di coltivazione compatibilmente sarà con metodo biologico.

 

RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE

  • Verrà realizzata (con il collaborativo supporto della proprietà) una zona umida di 1 ettaro  per espandere anfibi ed uccelli e favorire la biodiversità, oltre alla funzione di palestra didattica all’aperto.
  • Verrà ricostituita una trama di siepi con rose canine, corbezzoli, cornioli, nespoli, ecc., per la ricomposizione del paesaggio ed anche con funzione di incremento della biodiversità funzionale alle coltivazioni in biologico.
  • Verrà ricostituita una leggera serie di filari alberati, attraverso sovrapposte letture storico-paesaggistiche, per la ricomposizione paesaggistica con riutilizzo di essenze autoctone tipo i gelsi vitati alla vite.

L’Azienda ha anche più vocazioni: sociale per l’inserimento di lavoratori svantaggiati;  di educazione ambientale  con momenti di attività didattica con le scuole e gruppi del territorio; di sostenibilità ambientale con la condivisione di principi e comportamenti quali la sostenibilità  delle coltivazioni e l’incremento della biodiversità.

PROGETTO VIA ALCAINI a Bergamo

DISTRETTO AGRONOMICO DI ECCELLENZA E RICOMPOSIZIONE PAESISTICA

Nella quartiere di San Colombano in via Alcaini, zona pedicollinare sulle pendici della Maresana, la Fior di Frutta ha in affitto un terreno di 1.3 ettari.

Recuperato a coltivazione in quanto ricoperto da spini e sterpi alti 3 mt per il totale abbandono intorno agli anni ’80 dopo che fin dal dopoguerra fu un terreno ben coltivato ad floro-orticoltura.

È un terreno con eccezionale esposizione a sud, fortemente collinare nella parte alta con grosse ed impegnative fatiche di coltivazione quasi totalmente a mano, ma con splendida ed amena vista sulla fronteggiante Città Alta.

  • Anno 2012 sono stati messi a dimora 600 alberi di peri con 9 varietà, 300 di susini tardivi con 6 varietà, oltre a meli, fichi, cachi, noccioli.

La  tecnica di coltivazione è stata con metodo biologico certificato ICEA fino ad aprile 2016, ora con metodo a lotta integrata certificata.